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Rotonde di Badile: un’opera fondamentale per la frazione

Recentemente il gruppo Obbiettivo Comune ha distribuito nelle caselle degli abitanti di Badile un volantino sul tema delle rotatorie, con lo scopo di confondere le idee mentre l’Amministrazione continua senza sosta a comunicare e a far partecipare i diretti interessati in eventi online e scambi di opinioni. Ci troviamo quindi ancora una volta a dover difendere il lavoro di Assessori, Centro Studi PIM - che tentano di screditare senza alcuna remora - Città Metropolitana e tecnici del Comune affinché ai cittadini sia chiaro quanto avvenuto e quanto stiamo facendo.
 
Per risolvere il problema di sicurezza relativo all’ingresso e all’uscita dalla frazione rispetto alla statale
ex dei Giovi sarebbe stata necessaria una rotonda in prossimità dell’incrocio di Via Veneto con la SS 35,
mentre nel progetto proposto, avvallato dalla passata amministrazione, si prevedeva una rotonda
posizionata ad oltre 100 metri dall’intersezione stradale in direzione Milano: una soluzione quantomeno
inusuale, che non ha eguali non solo sulla direttrice Milano-Pavia.
Abbiamo quindi deciso di sottoporne l’utilità e la funzionalità alla verifica di un centro studi (PIM),
partecipato e punto di riferimento anche di Città Metropolitana, a cui fra l’altro si è spesso rivolta anche
la passata amministrazione.
 
Secondo il PIM la soluzione proposta presentava svariati problemi, in sintesi:
- permangono le criticità all’intersezione fra la SP105 e la SPexSS35 dei Giovi: sebbene sia eliminata
la manovra di svolta a sinistra dalla SP105 verso sud, resta invece ammessa la svolta a sinistra
dalla SPexSS35 verso la SP105, con la presenza tra l’altro di una ridotta corsia di accumulo;
- la distanza fra l’intersezione canalizzata e la nuova rotatoria è di circa 125 metri, inferiore rispetto
ai 150 m di distanza richiesti dalla normativa vigente fra due intersezioni su una strada
extraurbana di tipo C;
- permangono, poco più a sud le criticità indotte dall’impianto semaforico all’intersezione con
l’alzaia Naviglio Pavese;
- restano anche le criticità indotte dalle entrate e le uscite a sinistra dagli accessi presenti.
Per questi motivi ha espresso complessivamente un parere negativo, suggerendo di ricomprendere
nell’area d’intervento oltre all’intersezione con la SP105, anche quella semaforizzata con l’Alzaia e di
valutare se esistono le condizioni per la realizzazione di un’altra rotatoria, oltre a quella in progetto,
poco più a sud rispetto all’intersezione semaforizzata e di sviluppare il progetto nella configurazione
complessiva.
 
A seguito di questo parere di PIM l’Amministrazione ha espresso parere non favorevole al progetto e
proposto a città Metropolitana, su indicazione del Centro Studi, la soluzione definitiva per la messa in
sicurezza dell’intersezione ovvero la realizzazione di un sistema di rotonde: una prima e una dopo la
frazione. Questa è la proposta dell’Amministrazione Comunale, che si è vista costretta a dover
rimandare e quindi a far riprogettare l’area perché la soluzione proposta non aveva alcuna utilità.
Nel frattempo, in collaborazione con Città Metropolitana, siamo riusciti a far inserire la rotonda di
Moirago nell’appalto in corso per la messa in sicurezza del “ponte tronco” e finanziata da Regione
Lombardia, pertanto quest’ultima opera non poteva essere - come dichiarato nel volantino -assimilabile
alle rotonde di Badile. L’operazione, tra l’altro, ha consentito di realizzare la rotonda di Moirago in largo
anticipo sui tempi, con un risparmio per le casse comunali di circa 100.000 euro.
 
Gli incontri con gli abitanti di Badile, fortemente voluti da questa Amministrazione e assoluta novità
nella storia del nostro Comune, sono stati un esempio di partecipazione e di ascolto delle necessità di
chi vive ogni giorno la frazione, tanto che su loro volontà - e durante l’incontro stesso - il Sindaco ha
accolto la richiesta di non modificare la viabilità delle Vie Monte Cervino e Gran Sasso.
Restiamo in attesa di proposte utili sia dai cittadini che dai gruppi di minoranza purché sensati, siamo e
saremo sempre contrari a critiche fine a sé stesse che hanno il solo scopo di creare dubbi e confusione
nei cittadini mentre ci dimostreremo aperti verso idee in grado di portare a una messa in sicurezza della
viabilità stradale, che resta la nostra priorità.
 
 

Allegati:

Comunicato alla Cittadinanza

Comune di Zibido San Giacomo

Piazza Roma, 1 20058 Zibido San Giacomo (MI)
Tel. 02.900.201
PEC: protocollo@pec.comune.zibidosangiacomo.mi.it

Orari di apertura

 

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