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Consigliere comunale incaricato al gemellaggio e alla promozione del territorio

Piazza Roma, 1
20080 Zibido San Giacomo (MI)

Andrea Pellini
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Cerimonia degli auguri - 12 gennaio 2013

gemellaggio_2013_saluti12 gennaio 2013 - Cerimonia degli auguri

Come ogni inizio d’anno, l’Amministrazione di Villecresnes, il Comune alle porte di Parigi che è gemellato con noi dal 2010, ha organizzato la “Cerimonia degli auguri”. Nel pomeriggio di Sabato 12 gennaio, Daniel Wappler, sindaco di Villecresnes, ha presentato gli auguri dell’Amministrazione ai “Villecresnois”, che sono accorsi in gran numero, al mondo associativo ed economico e a tutti gli ospiti presenti. Tra di essi c’era anche una rappresentanza dei Comuni gemellati, del Comune tedesco di Weissenhorn, di quello irlandese di Adare (che sta cominciando a prendere contatti con Villecresnes in vista di un futuro gemellaggio) e di Zibido San Giacomo, con il consigliere delegato Stefano Dell’Acqua. Zibido ha avuto un ruolo determinante nella realizzazione del concerto serale che ha chiuso la “Cerimonia degli auguri”, con la pianista Sandra Conte, il tenore Giuseppe Bellanca, la soprano Bernadette Müller.
Lo scorso 29 settembre, in occasione delle giornate di “Terre di Zibido San Giacomo”, lo stesso sindaco Wappler, presente da noi insieme alla delegazione di Villecresnes, aveva avuto modo di ascoltare a San Pietro Cusico il concerto tenuto dai tre artisti, che si sono recentemente esibiti anche a Kyoto in Giappone. Colpito dalla loro bravura, li ha voluti per la “Cerimonia degli auguri” a Villecresnes.
Anche gli spettatori francesi hanno quindi potuto apprezzare la grande qualità dello spettacolo e i talenti dei tre artisti. L’emozione era palpabile nel pubblico, i tre hanno entusiasmato la sala per le loro magistrali interpretazioni di alcune grandi arie popolari e liriche italiane, da classici napoletani come ’O surdato ’nnammurato ad arie verdiane come “Questa o quella per me pari sono” dal Rigoletto, fino al famoso “Brindisi” della Traviata.
Per loro, da parte dei “Villecresnois”, una vera e propria “standing ovation”.