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Comunicato stampa


SPAZIO COMUNE

"Un ostruzionismo contro le famiglie"
Nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale, la Maggioranza ha proposto un bilancio garantendo servizi ai cittadini e mantenendo al minimo l'imposizione fiscale

Zibido San Giacomo (29 luglio 2014) - L'ultimo Consiglio comunale dell'estate. Una seduta con nove punti all'ordine del giorno, di cui sei tra interpellanze, interrogazioni e mozioni.
Un'assise in cui la Giunta ha proposto uno schema di bilancio che conferma tutti i servizi e prevede un'imposizione fiscale minima.
L'attenzione degli esponenti della minoranza, però, si è concentrata su altro. Volevano che si discutessero i quesiti posti, anche se solo uno dei documenti presentati era firmato e quindi ritenuto regolare dal segretario comunale. E così, la discussione invece di concentrarsi sul cuore dell'attività amministrativa - ossia il bilancio di previsione - è finita in bagarre. Nonostante 8 consiglieri su 11 abbiano chiesto il rispetto della legalità, così come era stato fatto in precedenza, quando una mozione della maggioranza era stata ritirata proprio per la mancanza della firma dei proponenti. E sull'intervento dei carabinieri? È stato il sindaco a chiamarli perché alcuni esponenti della minoranza hanno elevato i toni del confronto oltre il limite.


Tra gli elementi qualificanti del bilancio di previsione c'è la conferma di tutti i servizi forniti dal Comune, la scelta di mantenere invariate le tariffe (con il solo incremento dell’indice Istat) e una grande attenzione al tema del lavoro (con voucher, buoni lavoro, leva civica…) e sicurezza sociale.
Sul fronte dell'imposizione fiscale, l'Amministrazione ha deciso di mantenere invariate l'addizionale Irpef rispetto all'anno scorso, così come l'Imu, con aliquote al 4 e al 7,6 per mille, che equipara all’abitazione principale le unità immobiliari date in comodato d’uso gratuito ai parenti in linea diretta.
Sugli altri due tributi locali, è stato deciso di non modificare la Tassa sui rifiuti -TARI, per la quale è prevista una riduzione del 20% della parte variabile per chi effettua il compostaggio domestico e del 30% per gli esercizi commerciali che rinunciano a installare nei loro locali macchine che erogano premi in denaro.
Per la tassazione sui servizi indivisibili, la TASI (di nuova introduzione a seguito della legge di stabilità) l'aliquota proposta dalla Giunta al 1,5 per mille si è dovuta portare al 2 per mille (per far fronte al taglio dei trasferimenti dello stato comunicato il 4 luglio) in un range tra l’1 e il 3,3 per mille con riduzione del 30% per le famiglie con ISEE fino ai 15mila euro e per chi è unico occupante nell’abitazione.
Grande importanza è stata riservata agli interventi inseriti nel piano delle opere pubbliche. Tra queste, l'opera più significativa è l'ampliamento del cimitero di San Giacomo.