La storia origini
Da diversi documenti del XII secolo risulta che in “Cuxico” c’era la chiesa di “San Petri”, dipendeva dalla parrocchia di Zibido dalla pieve di Decimo.
Con la vicina località di Cusico oggi ridotta solo alla cascina, San Pietro costituiva già nel 1500 un nucleo rurale di dimensione rilevante (130 abitanti).
Uno stato d’anime del 1570 offre una interessante panoramica, San Pietro comprendeva oltre a Cusico e San Novo, 12 cascine, in totale 134 famiglie e 731 abitanti.
Sorto sul tracciato storico da Trezzano a Zibido lungo il Moggio, l’abitato è raffigurato nel 1722 (Catasto Teresiano) come un insieme di lotti edificati intorno alla centrale Chiesa di San Pietro, in un territorio coltivato prevalentemente a risaia e solcato da numerosi corsi d’acqua.
Gli edifici di interesse storico architettonico esistenti sono quello della cascina San Pietro, del Mulino Borgazzi e della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, demolito in epoca recente(fine anni ‘70) quello che potrebbe essere il Castelletto di Cusico.
La documentazione cartografica conservata presso l’Archivio del Collegio della Guastalla restituisce l’assetto della cascina San Pietro nell’ottobre 1854, si tratta di una conformazione architettonica che di lì a poco sarebbe cambiata con l’aggiunta della nuova stalla.
L‘impianto urbanistico si completa agli inizi del nocevento in una configurazione che troviamo ancora oggi. La grande corte della cascina San Pietro, la Chiesa con la casa padronale e gli edifici per i salariati della grande azienda agricola.