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INFO

 

Sportello al cittadino

Piazza Roma, 1
20080 Zibido San Giacomo (MI)

Tel. 02.90020300
Fax 02.90003204
» e-mail 


Orario di apertura:

Lunedì 
8.30 - 14.00 / 15.00 - 18.00
Martedì
8.30 - 14.00
Mercoledì
8.30 - 14.00
Giovedì
8.30 - 14.00
Venerdì
8.30 - 14.00
Sabato
8.30 - 12.00


Certificati

Certificati anagrafici e di stato civile

I certificati anagrafici sono rilasciati dal Comune di residenza e attestano le risultanze delle iscrizioni nell'anagrafe della popolazione residente (APR) e degli italiani residenti all'estero (AIRE).
I certificati anagrafici sono:

  • certificato di stato di famiglia;
  • certificato di residenza;
  • certificato di cittadinanza;
  • certificato di stato libero;
  • certificato di godimento dei diritti politici;
  • certificato anagrafico di nascita;
  • certificato anagrafico di matrimonio;
  • certificato anagrafico di morte;
  • certificato di esistenza in vita;
  • certificati di iscrizione all'AIRE.

I certificati anagrafici sono validi per sei mesi.
Possono avere valore anche successivamente, se l’utente dichiara in calce al certificato che le informazioni in esso contenute non hanno subito modifiche.
Hanno validità illimitata i certificati non soggetti a modificazioni (certificato anagrafico di nascita).

E' possibile richiedere, presso gli SPORTELLI DI STATO CIVILE DEL COMUNE DI RESIDENZA, gli estratti di:

  • nascita
  • morte
  • matrimonio.

NESSUN CERTIFICATO PUO' ESSERE RILASCIATO SE INDIRIZZATO A ORGANI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE O A GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI. IN TAL CASO È OBBLIGATORIO AVVALERSI DI UNA AUTOCERTIFICAZIONE.


CHI PUO' CHIEDERE I CERTIFICATI

Il certificato di residenza e di stato di famiglia possono essere rilasciati a chiunque ne faccia richiesta (art. 33, comma 1, DPR 223/1985). Gli altri certificati possono essere rilasciati solamente se non vi ostano particolari motivi (art. 33, comma 2, DPR 223/1985).


COME FARE

Per ottenere un certificato anagrafico è possibile richiederlo direttamente allo Sportello al Cittadino del Comune che lo rilascia immediatamente.
E' necessario presentarsi allo sportello dotati di un documento di identità valido.


QUANTO COSTA

Non è nella facoltà del richiedente il certificato decidere se l'atto vada in bollo oppure in carta libera e neppure discrezione degli uffici che richiedono o rilasciano atti.
I certificati, quando richiesti all'ufficio anagrafe, devono essere rilasciati in bollo "sin dall'origine" (D.P.R. 642/72) per cui il bollo è la regola, mentre la "carta semplice" è l'eccezione, pena l'evasione del tributo di bollo.

Facendo l'autocertificazione, invece, non è dovuta l'imposta di bollo.
I certificati anagrafici di norma sono rilasciati in bollo (€ 16,00) tranne nei CASI DI ESENZIONE.

Oltre al bollo devono essere versati i diritti di segreteria nella misura di € 0,52 per i certificati sia in bollo che in carta libera (per alcuni usi particolari è prevista anche l'esenzione dai diritti di segreteria).

Sono soggette al bollo anche le autentiche delle firme in calce alle dichiarazioni sostitutive di atto notorio, a meno che non siano previste specifiche esenzioni per l'uso al quale le dichiarazioni sono destinate.


Informazioni generali su imposta di bollo e diritti di segreteria

Il bollo è una imposta riscossa dallo Stato in connessione alla formazione o all'uso di atti, certificati, registri o documenti individuati nella normativa vigente.
I diritti di segreteria sono un corrispettivo versato al Comune per una attività da esso svolta. 

L'utilizzo di certificati rilasciati in esenzione da bolli e spese per fini diversi da quelli indicati sul certificato è una violazione della normativa fiscale vigente.

L'articolo 22 del DPR 26 ottobre 1972, n° 642 stabilisce che sono SOLIDALMENTE OBBLIGATI al pagamento dell'imposta e delle eventuali soprattasse e pene pecuniarie tutti i soggetti che hanno sottoscritto, ricevuto, accettato o negoziato atti e documenti non in regola con l'imposta o che degli stessi facciano uso. la responsabilità per il mancato pagamento del bollo ricade sul richiedente, su chi ha firmato l'atto e sul funzionario ricevente che non provvede a trasmettere l'atto irregolare all'ufficio del registro. La sanzione prevista va da 2 a 10 volte l'importo evaso più la marca prevista.
Non è nella facoltà del richiedente il certificato decidere se l'atto vada in bollo oppure in carta libera e neppure discrezione degli uffici che richiedono o rilasciano atti.