Bando Servizio civile 2009
A TUTTI I RAGAZZI TRA I 18 E I 28 ANNIGrazie al Servizio Civile, hai la possibilità di intraprendere un percorso formativo all’interno del tuo Comune con il ruolo di volontario!Essere un... Leggi tutto...
consorso di pittura
REGOLAMENTO DEL CONCORSO DI PITTURA“I COLORI DELLE TERRE DI ZIBIDO SAN GIACOMO”Terza Edizione – Anno 2009 Articolo 1Il Comune di Zibido San Giacomo promuove il Concorso di Pittura “I... Leggi tutto...
Consiglio Comunale
E’ convocato per il 30 giugno, alle ore 21.00 presso la sala consiliare, il Consiglio comunale per trattare il seguente Ordine del Giorno:COMUNICAZIONE DEL SINDACO IN MERITO ALLA COMPOSIZIONE DELLA... Leggi tutto... |
Bando erogazione vaucher BANDO PUBBLICO PER L’ACCREDITAMENTO RELATIVO ALL’EROGAZIONE DEI VOUCHER SOCIALI PER LE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA DOMICILIARE E DI TRASPORTO ANNO 2009/2010 OGGETTO: in esecuzione alla determinazione n. 483 del 21/05/2009 del Comune di Pieve Emanuele EnteCapofila del Distretto Sociale 6 ASL Milano 2, come previsto dal Piano di Zona 2009/2011, si invitano i soggetti professionalmente idonei che operano nel campo dei Servizi Socio-assistenziali a presentare domanda per essere accreditati all’erogazione di prestazioni di assistenza domiciliare e di trasporto, attraverso l’utilizzo dei voucher sociali, per i cittadini residenti nei Comuni del Distretto Sociale 6 ASL Milano 2. Le caratteristiche delle prestazioni, oggetto di accreditamento, sono declinate all’art. 2 del “Patto di accreditamento” (Allegato A). OGGETTI INTERESSATI: i soggetti ammessi a presentare domanda di accreditamento sono individuati in soggetti pubblici e privati del no profit (cooperative sociali, associazioni, aziende speciali,…), operanti nel settore dei Servizi alla Persona da almeno due anni. DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE: domanda sottoscritta dal Legale Rappresentante che certifichi quanto riportato all’articolo 3 del “Patto di accreditamento” e specifichi per quali prestazioni ci si intende accreditare. La domanda di accreditamento, reperibile presso l’Ufficio di Piano/Ufficio Servizi Sociali del Comune di Pieve Emanuele o scaricabile direttamente dal sito www.comune.pieveemanuele.mi.it, dovrà essere corredata dagli allegati richiesti in calce alla stessa. MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE: la Commissione procederà alla valutazione delle domande pervenute stabilendone l’ammissibilità, l’esistenza dei requisiti e degli standard quanti-qualitativi richiesti. PROCEDURE DI ISCRIZIONE ALL’ALBO E DURATA: l’Albo degli Enti Accreditati è composto dall’elenco dei fornitori legittimati e ha durata annuale. Sarà possibile presentare domanda di accreditamento e quindi di iscrizione all’Albo per uno solo o per più servizi. Dopo che la Commissione avrà esaminato tutte le domande, l’Ente Capofila del Distretto Sociale 6 ASL Milano 2 provvederà a pubblicare il costituito Albo degli Enti Accreditati presso l’Albo Pretorio e inviterà gli aventi diritto a sottoscrivere il Patto di Accreditamento. CAUSE DI NON ISCRIZIONE O CANCELLAZIONE DALL’ALBO: la mancanza di anche solo uno dei requisiti richiesti comporterà l’esclusione dalla procedura di ammissione all’Accreditamento, ovvero la cancellazione dall’Albo. Parimenti comporteranno l’esclusione dall’ammissione alla procedura di Accreditamento e dall’iscrizione all’Albo le situazioni sotto riportate:
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: la domanda (Allegato B) deve essere consegnata in busta chiusa con indicato in calce l’oggetto, corredata della documentazione richiesta, presso il protocollo del Comune di Pieve Emanuele in via Viquarterio 1, dal giorno 25 maggio 2009 e non oltre le ore 11.30 del giorno 10 giugno 2009, mediante raccomandata postale o agenzia di recapito autorizzata, oppure attraverso consegna diretta presso il protocollo. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.comune.pieveemanuele.mi.it, altrimenti contattando l’Ufficio di Piano/Ufficio Servizi Sociali del distretto sociale 6 ASL Milano 2 presso il Comune di Pieve Emanuele, tel.02.90788220/365. Sportello lavoro Il nostro Comune aderisce all’ “Agenzia per la Formazione, l’Orientamento e il Lavoro Sud Milano”, ove sono confluiti i CFP di Rozzano e San Donato Milanese ed i Centri per l’Impiego di Corsico, Rozzano e San Donato. L’AFOL si è formalmente costituita nel primo semestre del 2008, ed è stata fortemente voluta dai Comuni del Sud Milano e dalla Provincia di Milano. Attualmente l’AFOL ha proseguito il proprio percorso, avendo quali priorità:
Nei mesi scorsi AFOL ha sottoscritto il contratto di servizio con la Provincia di Milano al fine di avere in concessione le funzioni attualmente in capo ai Centri per l’Impiego delle suddette circoscrizioni, ovvero:
Per quanto riguarda più nello specifico il Comune di Zibido San Giacomo, la collaborazione più specifica con AFOL attualmente riguarda la gestione dello SPORTELLO LAVORO, giunto ormai alla nona annualità, scelta che l’Amministrazione Comunale ha intrapreso per dare un’attenzione in più verso le persone residenti in cerca di lavoro, la maggior parte delle quali difficilmente “si muove”, sia per lavorare sia per cercare lavoro. Significativo il dato che nel corso del 2008 sono state collocate al lavoro ben 13 persone, a fronte di circa 180 accessi.
Orario: lunedì dalle ore 13.30 alle ore 16.30o Referente: Dr.ssa Romina Dossena Telefono: 02/90020239 Fax: 02/90020227 www.centrilavoro.it
Dal prossimo mese di luglio, quale progetto del Distretto 6 di Pieve Emanuele cui fa parte anche il nostro Comune, verrà avviato, sempre in collaborazione con l’Agenzia per la Formazione, l’Orientamento e il Lavoro Sud Milano anche il “SERVIZIO INSERIMENTI LAVORATIVI”, che finora era stato realizzato tramite convenzione con l’ASL MI 2, per favorire l’integrazione sociale e l’inserimento del lavoro per le fasce deboli residenti nel territorio.
Screning oncologico L’ASL Milano Due, in collaborazione con il XII° Dipartimento Provinciale Oncologico (comprendente le strutture ospedaliere afferenti all’Azienda Ospedaliera di Melegnano, al Policlinico San Donato e all’Istituto Clinico Humanitas) ha da tempo avviato 2 programmi di screening oncologico di popolazione:
Entrambi i programmi si rivolgono alla popolazione residente, di età compresa tra 50 e 69 anni.
La diagnosi precoce, possibile attraverso i programmi di screening, è importantissima per riconoscere alcune malattie tumorali in fase iniziale, rendendone possibile la cura con elevate probabilità di guarigione, e riducendo la mortalità specifica per quella patologia nella popolazione. Gli screening per i quali ad oggi è dimostrata scientificamente l’efficacia nel ridurre il rischio di morte per tumore, sono: la mammografia per il tumore al seno, la ricerca del sangue occulto nelle feci per il tumore del colon-retto, il PAP test per il tumore del collo dell’utero.
Lo screening mammografico: risultati
Il Programma di Screening Mammografico ha riscosso una larga adesione da parte delle donne residenti nella nostra ASL, diventando per loro un appuntamento abituale con la salute: il 70% delle invitate esegue regolarmente il test di screening con cadenza biennale. Nel 2008 si sono sottoposte all’esame oltre 20.000 donne. Dal 2001 al 2007 sono state diagnosticate 589 neoplasie maligne (110 delle quali nel 2007). Il 15% di questi tumori è del tipo “in situ” , cioè si tratta di una forma “superficiale” inizialissima, che non si è ancora diffusa né localmente né a distanza . Un ulteriore 60% dei tumori ha un diametro inferiore al centimetro e, complessivamente, l’83% ha dimensioni inferiori a 2 cm. Poiché oltre l’80% dei tumori è risultato essere in uno stadio iniziale (non sono presenti metastasi nemmeno nei linfonodi ascellari), siamo di fronte a forme completamente guaribili attraverso gli abituali trattamenti chirurgici e medici attualmente disponibili. In effetti, la terapia chirurgica conservativa (asportazione di una porzione limitata di tessuto mammario, con minor impatto estetico e sulla qualità vita delle persone) è stata applicata in circa il 90% dei casi. Infine, i dati epidemiologici raccolti nella nostra ASL, ci indicano che la mortalità per carcinoma mammario è in evidente riduzione nelle donne tra i 55 –75 anni, cioè tra coloro che abitualmente si sottopongono al test.
Ulteriori informazioni sulla modalità organizzativa dello screening e sul tumore al seno Il tumore della mammella è una malattia molto frequente ed è la prima causa di morte per tumore tra le donne. Col nostro screening è stato evidenziato che la frequenza del tumore della mammella aumenta con l’avanzare età, fino a raggiungere l’8%o intorno ai 65 anni ed oltre. L’esecuzione (gratuita) della mammografia biennale bilaterale (cioè ad entrambe le mammelle) in doppia proiezione, previo invito personalizzato recapitato a domicilio, consente di individuare precocemente la malattia nel suo processo di sviluppo, prima cioè che si manifesti clinicamente e diventi rilevabile con la palpazione del seno o con l’esame ecografico. In questo modo aumentano le possibilità di guarigione, le terapie chirurgiche sono più limitate, i risultati a lungo termine del trattamento sono migliori e si riduce la mortalità fino al 30%. Le donne le cui mammografie risultano sospette al test di screening, vengono invitate ad eseguire ulteriori approfondimenti diagnostici (test di 2° livello) presso la stessa sede ospedaliera in cui hanno eseguito la mammografia di screening, attraverso percorsi ad esse riservati, fino alla conclusione diagnostica finale.
Lo screening dei tumori del colon-retto: risultati
Quale test di screening viene utilizzato il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, che è disponibile gratuitamente presso le Farmacie. Il programma di screening sta ottenendo una discreta adesione (di poco inferiore al 40%), in linea con la media regionale, ed è risultata in evidente e positivo incremento.
Nel 2007 hanno eseguito il test 22.580 persone;
Il 56% dei tumori si presentava ad uno stadio iniziale ( senza nessuna metastasi, nemmeno localmente): di questi, 1/3 era in situ (un tumore cioè superficiale, le cui cellule non invadono i tessuti sottostanti). Si tratta quindi di forme pienamente curabili e guaribili. E’ da rilevare che, in un’analoga casistica, ma in assenza di un programma di screening, solo il 20% delle neoplasie si trova ad uno stadio iniziale, mentre il 51% è diagnosticato in stadio avanzato, con invasione a distanza (metastasi in tutto l’organismo).
Ulteriori informazioni sulla modalità organizzativa dello screening con sangue occulto fecale e sul tumore al colon-retto
Il tumore dell’intestino, che è secondo per incidenza in entrambi i sessi, origina, di regola, da un polipo intestinale, una formazione benigna che non dà alcun disturbo. La trasformazione del polipo in tumore maligno è molto lenta – da 5 a 15 anni – e può essere interrotta con la sua asportazione, per esempio attraverso una colonscopia operativa. Dal momento che i polipi tendono a perdere piccole quantità di sangue, la loro presenza può essere svelata dal test per la ricerca del sangue occulto nelle feci che viene quindi utilizzato come test di screening.
Il test per la ricerca del sangue occulto è in grado di rilevare tracce di sangue tanto piccole da non poter essere riconosciute ad occhio nudo. La ricerca viene effettuata su un piccolo campione di feci che può essere facilmente raccolto al proprio domicilio. Aderendo al Programma di Screening si può eseguire il test per la ricerca del sangue occulto ogni due anni ; i soggetti positivi vengono invitati a terminare il percorso diagnostico attraverso l’esecuzione di una colonscopia . Nel corso della colonscopia possono anche essere direttamente rimossi i polipi eventualmente presenti.
L’adesione ai programmi di screening consente quindi di diagnosticare patologie importanti in una fase precoce del loro sviluppo, con un vantaggio dal punto di vista delle possibilità di cura, in quanto i trattamenti possono essere più efficaci e meno invasivi, e tutto questo attraverso l’esecuzione gratuita di semplici esami di massa. Bando case comunali Per la formazione della graduatoria valevole ai fini dell’assegnazione in locazione degli alloggi di E.R.P. che si rendono disponibili nel Comune di Zibido San Giacomo. APERTURA BANDO fino al 31.12.2009
Per presentare una nuova domanda si deve:
Inoltre l’intero nucleo famigliare che presenta istanza non deve trovarsi nelle seguenti condizioni:
PER RINNOVARE LA DOMANDA si deve:
DOVE RITIRARE E CONSEGNARE LA DOMANDA
Si può ritirare la modulistica a partire dal giorno 03.03.2009, previo appuntamento telefonico da concordarsi con l’Istruttore Amministrativo – Sig.ra Tagliaferri Barbara al n°02/90020202, presso: Comune di Zibido San Giacomo – P.zza Roma, 1 - Settore Servizi al Cittadino, nei seguenti giorni ed orari: il martedì ed il giovedi dalle ore 8.30 alle ore 11.00 e dalle ore 15.00 alle ore 16.45. Al momento del ritiro della modulistica verrà fissato un ulteriore appuntamento per la riconsegna della domanda debitamente compilata e corredata di tutta la documentazione per l’inserimento della stessa nel sistema informatico regionale al fine dell’assegnazione del punteggio ISBARC.
La domanda deve essere consegnata dalla stessa persona interessata alla partecipazione al bando.
Zibido San Giacomo, febbraio 2009.
LA RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI AL CITTADINO Denise Mosca L’ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI Bortolo Barbisotti
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